Chi è il Buyer?

Oggi, come promesso, vi parlerò del buyer, una figura molto influente nelle aziende di moda.  I buyer e i fashion buyer sono persone responsabili dell’acquisto di intere collezioni in uno showroom. Oggi quella del buyer è una professione molto ambita dalle nuove generazioni; il buyer è anche un anticipatore di tendenze, un punto di riferimento per chi vuole conoscere i nuovi must della moda di stagione. I buyer hanno una grandissima responsabilità economica perché se sbagliano nell’acquisto di una collezione lo store si ritroverà con molta merce invenduta.

Il fashion Buyer sceglie e acquista il prodotto: abiti, scarpe, calze, borse e numerosi altri accessori. In poche parole tutto ciò che potete acquistare in un grande showroom è scelto in maniera dettagliata dal Buyer. Nel Fashion System è la figura che detta tendenza. Questi professionisti della moda hanno un grande intuito perché riescono a scoprire i brand emergenti.

 

Eccovi alcuni consigli per diventare Buyer:

  • Fare uno stage, magari in un negozio qualsiasi, per mettere in pratica le dinamiche della vendita. La formazione sul campo è la migliore!
  • Avere dimestichezza con il fitting, le taglie, i colori e capire cosa la clientela cerca in maniera dettagliata.
  • Osservare tanto, anche i dettagli; per guadagnare la customer satisfaction un buon Buyer deve essere innovativo.

Nel mondo della moda non esistono solo la modella, lo stilista, il fotografo, ci sono tantissime altre figure e duro lavoro dietro i riflettori. Il buyer è una di quelle, una delle figure più importanti. Il romanzo di Lauren Weisberger “Il Diavolo veste Prada” docet!

 

Today, as promised, I will tell you about the buyer, a very influential figure in fashion companies.
Buyers and fashion buyers are responsible for purchasing entire collections in a showroom. Today that of the buyer is a profession much sought after by the new generations; the buyer is also an anticipator of trends, a point of reference for those who want to know the new must-haves of seasonal fashion. Buyers have a great economic responsibility because if they make a mistake in buying a collection, the store will find itself with lots of unsold goods.

The fashion buyer chooses and purchases the product: clothes, shoes, socks, bags and numerous other accessories. In short, everything you can buy in a large showroom is chosen in detail by the Buyer. In the Fashion System is the figure that dictates this trend. These fashion professionals have a great intuition because they can discover emerging brands.

Here are some tips to become a Buyer:
o Do an internship, maybe in any shop, to put into practice the dynamics of the sale. Field training is the best!
o Being familiar with fitting, sizes, colors and understanding what customers look for in detail.
o Observe a lot, even the details; to gain customer satisfaction, a good Buyer must be innovative.

In the fashion world there are not only the model, the designer, the photographer, there are many other figures and hard work behind the spotlight. The buyer is one of those, one of the most important figures. Lauren Weisberger’s novel “Il Diavolo veste Prada” docet!

Barolo Fashion Show

Ciao ragazzi!

Stasera, dopo una breve pausa causa maltempo, vi parlo di un evento importante: il Barolo Fashion Show, un vero e proprio festival di moda, dove gli “ingredienti” principali sono la moda e la fotografia. L’evento è all’insegna di sfilate, convegni, seminari e workshop; immancabile la tradizionale degustazione di vini proprio perché Barolo è la “città del vino”.  In più serate si alternano in passerella stilisti noti ma anche giovani Fashion Design che espongono le loro nuove collezioni. Ma non è tutto: prevista anche la presenza di numerosi Buyer e operatori dell’internazionalizzazione verso i mercati della Russia e della Cina.

 

P.S.: per chi non conoscesse bene la funzione dei Buyer mi riprometto di approfondire la descrizione di questa figura nei prossimi articoli.

 

Hello guys!
Tonight, after a short pause due to time, I speak of an important event: the Barolo Fashion Show, a real fashion festival, where the “ingredients” are fashion and photography. The event is marked by fashion shows, conferences, seminars and workshops; the traditional wine tasting is not to be missed because Barolo is the “city of wine”.
In more evenings, well-known fashion designers alternate on the catwalks, as well as young fashion designers who exhibit their new collections. But that’s not all: there will also be the presence of numerous buyers and operators of internationalization towards the markets of Russia and China.
P.S .: for those not familiar with the function of the buyer, I promise to elaborate on the description of this figure in the next articles.

 

 

Spagna, cultura, tradizione e tanto divertimento!

Il mio viaggio in Spagna è stato molto entusiasmante… un mondo a colori!  Credo che la Spagna abbia un fascino particolare. A Barcellona ho visitato la Sagrada Famìlia, probabilmente il monumento più visitato della Spagna, una basilica enorme realizzata dall’architetto Antoni Gaudì. Sono rimasta colpita dalle forme bizzarre e dai colori particolari; è alta più di 170 metri.  Proprio uscendo dalla basilica ho fatto amicizia con delle persone del posto che mi hanno raccontato delle innumerevoli tradizioni locali che non conoscevo. Ho scoperto, per esempio, che il 23 aprile si celebra a Barcellona San Giorgio, patrono della Catalogna. San Giorgio è la festa catalana degli innamorati ed è tradizione che i ragazzi regalino una rosa alle ragazze e le ragazze un libro. Lo scambio non avviene soltanto tra fidanzati ma anche tra mamma e figlio, papà e figlia, amico e amica… Mi sono tanto divertita a girare per i vari negozi, molti davvero originali e anche di qualità. Per le vie di Barcellona si trova di tutto vestiti, gioielli, accessori, creazioni vintage, scarpe e soprattutto in particolare le espadrilles, scarpe basse in tela o in cotone con la suola in corda di iuta. Scarpe tipicamente spagnole, le espadrilles sono molto di tendenza, adatte soprattutto per il mare ma anche per una comoda passeggiata.

Vi consiglio alcuni look per abbinarli:

  1. Con shorts a vita alta e una camicia bianca; giocate con gli accessori prendete una borsa grande e un paio di occhiali da sole.
  2. Look total Black; abbinate le Espadrilles con colori neutri. Uno dei miei look preferiti.

Se, invece, preferite un look più chic per un pomeriggio di shopping, perché rinunciare a essere fashion?

  1. Potremmo indossare un bel vestitino di jeans e scegliere il modello di Espadrilles a righe bianche e nere, per essere glamour e stare comode.

 

My trip to Spain was very exciting … a colorful world!
I believe that Spain has a special charm.
In Barcelona I visited the Sagrada Familia, probably the most visited monument in Spain, a huge basilica designed by the architect Antoni Gaudì. I was struck by bizarre shapes and particular colors; it is more than 170 meters high.
Just out of the basilica I made friends with the locals who told me about the innumerable local traditions that I did not know. I discovered, for example, that on April 23rd San Giorgio, the patron saint of Catalonia, is celebrated in Barcelona. San Giorgio is the Catalan holiday of lovers and it is tradition that boys give a rose to girls and girls a book. The exchange does not happen only between engaged but also between mother and son, dad and daughter, friend and friend …
I really enjoyed going around the various stores, many really original and also of quality. In the streets of Barcelona you can find clothes, jewels, accessories, vintage creations, shoes and especially espadrilles, low shoes in canvas or cotton with jute rope sole. Typically Spanish shoes, espadrilles are very trendy, especially suitable for the sea but also for a comfortable walk.

I recommend some looks to match them:
With high-waisted shorts and a white shirt; play with accessories take a big bag and a pair of sunglasses.
Look total Black; match the Espadrilles with neutral colors. One of my favorite looks.
If, instead, you prefer a more chic look for an afternoon of shopping, why give up being fashion?
We could wear a nice dress of jeans and choose the model of Espadrilles with black and white stripes, to be glamorous and comfortable.

Oh I forgot! In those parts you can not eat Paella, a typical Spanish dish.

 

 

 

 

 

New York, un pezzo di cuore!

Holidays in New york

Ero elettrizzata all’idea di prendere l’aereo e arrivare a New York. Mi ricordo quel giorno come se fosse ieri. Sognavo l’America fin da bambina, da quando ritrovai nella libreria di casa mia un romanzo di Truman Capote, Colazione da Tiffany (Breakfast at Tiffany’s) e cominciai a leggerlo incuriosita da quel mondo a me completamente nuovo. Immaginavo di passeggiare sulla 5h avenue con in mano delle buste passando da un negozio all’altro…  New York è veramente bellissima, alloggiavo all’Hilton Hotel dalle parti del Times Square di Manhattan, la mia camera era una delle più alte, avevo una visuale a dir poco sensazionale, vedevo i grattaceli altissimi, le persone che entravano e uscivano da uffici e negozi, ero emozionatissima! Ho visitato il Museum of Modern Art (MoMA) in quanto sono un’appassionata di arte; ho ammirato opere di Andy Warhol, Vincent Van Gogh e molti altri. 

In quel periodo nevicava, ho scattato moltissime foto al Central Park dove mi sono rilassata moltissimo pensando soltanto a quei momenti unici.

  

Ho visitato L’Empire State Building, uno dei grattacieli più alti di New York; è stata un’esperienza davvero indimenticabile potevo vedere tutta Manhattan. Ho anche visto la Statua della Libertà (Statue of Liberty), monumento simbolo degli Stati Uniti d’America e patrimonio dell’umanità… il freddo faceva da padrone ma, anche lì, dove la “libertà illumina il mondo”, non potevo non scattare.  Dall’immaginazione alla realtà: Ho finalmente coronato il mio sogno di passeggiare sulla 5h avenue e fare un po’ di shopping…  ho fatto una capatina da Tiffany & Co. e ho acquistato un braccialetto classico con un cuore che metto sempre.  E il pranzo? Beh, non essendo un’amante di patatine e hot dog, trovandomi dalle parti della popolosa Brooklyn ho gustato una buona pizza da Juliana’s pizza – 19 Old Fulton St, Brooklyn, NY 11201 – 1322, l’atmosfera era calda e accogliente.  L’interessante esperienza degli Stati Uniti mi ha fatto confrontare davvero con tanta gente, è sempre bello conoscere persone diverse … ognuno di noi ha una storia da raccontare!

 

I remember that day as if it were yesterday. I was thrilled to take the plane and get to New York. I had dreamed of America since I was a child, since I found a novel by Truman Capote in the library of my house, Breakfast at Tiffany’s, and I began to read it intrigued by that world completely new to me. I imagined walking on 5h avenue holding bags from one shop to another … New York is really beautiful, I was staying at the Hilton Hotel near Times Square in Manhattan, my room was one of the highest, I had a sensational view to say the least, I saw the very tall skyscrapers, people who came in and out of offices and shops, I was very excited! I visited the Museum of Modern Art (MoMA) as I am passionate about art; I admired works by Andy Warhol, Vincent Van Gogh and many others. At that time it was snowing, I took a lot of photos in Central Park where I relaxed a lot thinking only about those unique moments.

 

 

 

 

 

 

 

 

I visited the Empire State Building, one of the tallest skyscrapers in New York; it was really unforgettable I could see all of Manhattan.
I have also seen the Statue of Liberty, a symbol of the United States of America and the patrimony of humanity …  the cold made by master but, even there, dove freedom illuminates the world, I could not not shoot.
From imagination to reality: I finally crowned my dream of walking on 5h avenue and do a little ‘shopping …  I made a trip from Tiffany & Co. and I bought a classic bracelet with a heart that I always put.

And lunch? Well, I’m not a lover of chips and hot dogs, finding myself in parts of the populous Brooklyn I enjoyed a good pizza from Juliana’s pizza – 19 Old Fulton Street, Brooklyn, NY 11201 – 1322, the atmosphere was warm and welcoming.The interesting experience of the United States made me really compare with so many people, it’s always nice to meet different people … each of us has a story to tell!

 

Conosciamo meglio Rita Ora

Rita Ora è una famosa cantante, attrice, modella e stilista britannica. Sono rimasta molto colpita da ciò che ha detto durante la ventitreesima edizione del programma televisivo America’s Next Top Model dove è stata scelta a far parte della giuria.Le sue parole mi hanno spronata a credere sempre più in me stessa; inizialmente pensavo che le star non si “sporcassero più di tanto le mani” per arrivare alla notorietà ed al successo, pensavo fosse soltanto una questione di fortuna. Beh mi sbagliavo! La storia di Rita è davvero un grande insegnamento. Rita nasce nel Kosovo ma fin da giovane si  trasferisce a Londra a causa della guerra. Per mantenersi comincia a lavorare in un negozio e, dopo una miriade di lavori strani, riesce a incidere il suo primo disco. sapeva che “per diventare una boss sarebbe dovuta diventare un brand per poi debuttare come attrice e modella”. Nel programma America’s Next Top Model https://thebraindiamond.it/americas-next-top-model/di cui vi parlerò in seguito, ha detto:    “Non smetto mai di lavorare e do sempre il meglio di me stessa”, ed è per questo che Rita oggi è un brand. Dalla sua storia ho capito una cosa molto importante che voglio condividere: quando stiamo per mollare è proprio lì che dobbiamo insistere per raggiungere ciò in cui crediamo.

Rita Ora is a famous British singer, actress, model and designer. I was very impressed by what he said during the twenty-third edition of the America’s Next Top Model television program, in which he was chosen for the jury.  His words pushed me to believe more and more in myself; I initially thought that the stars did not “get their hands dirty” to achieve fame and success, I thought it was just a matter of luck. Well, I was wrong! The story of Rita is really a great teaching. Rita was born in Kosovo but since her youth she moved to London because of the war. In order to keep himself, he begins to work in a store and, after a myriad of odd jobs, manages to record his first record. he knew that “to become a boss he had to become a brand and then make his debut as an actress and model”.  In America’s Next Top Model program, which I will discuss later, he said: “I never stop working and I always do my best,” which is why Rita is a brand today. From the story of Rita I understood an important thing, we must insist on realizing our dreams.

Lo Streetwear di nuovo di tendenza

Vi starete chiedendo cosa significa Streetwear? È lo stile da strada, un modo di vestire semplice e spontaneo. Alla Milano Fashion Week sfilano i modelli con questo stile di capi di maglieria con qualche taglia più grande per i maschi e più stretta per le femmine. I pantaloni sono larghi (ad esempio pantaloni Cargo Beige). Tutti i capi hanno stampe e scritte strane caratterizzati da colori e combinazioni particolari.

Basta cercare su internet per capire che non è difficile trovare un abbigliamento Streetwear. Uno dei miei preferiti è www.stylefile.it o, in alternativa, potrete guardare un po’ nell’armadio del fratello, di qualche amico o del fidanzato e “rubategli” qualche capo interessante. Datevi alla fantasia!

Are you wondering what Streetwear means? It’s street style, a simple and spontaneous way of dressing. At Milan Fashion Week my models with knitwear items with some larger sizes for men and narrower for women. The trousers are large (for example, Cargo Beige trousers). All the garments have strange prints and writings characterized by particular colors and combinations. Just look on the internet to understand that it is not difficult to find a Streetwear clothing. One of my favorites is www.stylefile.it or, alternatively, you can look a bit ‘in the closet of the brother, some friend or boyfriend and “steal” some interesting boss.
Give yourself to the imagination!

 

Un evento imperdibile: “Donna come noi”!

Il magazine Donna Moderna e L’Oréal Paris lanciano una grande iniziativa dedicata alle donne, per stimolarle a considerarsi così come sono… senza limiti.

Vi starete chiedendo perché un brand cosmetico al fianco di Donna Moderna? Perché da sempre L’Oréal Paris è vicino alle donne, le sostiene non solo parlando di bellezza e cosmetici ma anche di autostima e le spinge a considerarsi unlimited… senza limiti. Il progetto che hanno realizzato i due marchi si divide in tre momenti: un libro che ispiri, un percorso di formazione gratuito che ha lo scopo di valorizzare e rafforzare le soft skills delle donne che vogliono cambiare e uno spettacolo teatrale che racconta la storia di donne che hanno cambiato la loro vita, testimoni di speranza e da prendere come esempio. L’evento si svolge a Torino il 19 Giugno 2018 alle ore 20:30 presso la “Casa del Teatro Ragazzi e Giovani” corso Galileo Ferraris, 266; l’ingresso è gratuito. Un evento da non perdere se vi trovate da quelle parti o vivete a Torino!

The magazine Donna Moderna and L’Oréal Paris launch a great initiative dedicated to women, to stimulate them to consider themselves as they are … without limits.Are you wondering why a cosmetic brand alongside Donna Moderna? Because L’Oréal Paris has always been close to women, it supports them not only talking about beauty and cosmetics but also about self-esteem and pushes them to consider themselves unlimited … without limits. The project that created the two brands is divided into three moments: a book that inspires, a free training course that aims to enhance and strengthen the soft skills of women who want to change and a theatrical show that tells the story of women who have changed their lives, witnesses of hope and to take as an example.The event takes place in Turin on 19 June 2018 at 20:30 at the “Casa del Teatro Ragazzi e Giovani”, course Galileo Ferraris, 266; admission is free.
An event not to be missed if you are in those parts or live in Turin!

 

stile della piccola Paola..tra ispirazione e amore

little Paola’s style

“Vestiti con stile e segui mamma🎀 ” Mi ricordo quando cercavo di mettere i tacchi di mia mamma e cercavo di atteggiarmi come lei. Vedevo una donna bellissima, super preparata … sembrava uscita dalla rivista Vogue Magazine. La passione per la moda è nata fin da piccola , quando mamma mi comprava tanti vestiti ed io, felicissima, vedevo un arcobaleno di colori. Guardavamo insieme le sfilate in tv e ancora oggi lo facciamo anche se, molte volte ha poco tempo tra lavoro e impegni vari. Mi ha insegnato ad amare la moda, e, magari in un’altra vita, mamma avrebbe potuto fare la stylist ha tutte le carte in regola. Ora sono cresciuta, mi sono creata un mio stile e, osservando sfilate -riviste -colori -negozi , cerco sempre di proiettare ciò che provo in ogni istante!

I remember when I tried to wear Mom’s heels. I saw a beautiful woman, super prepared … seemed to have come out of the magazine Vogue Magazine. The passion for fashion was born as a child, when mom bought me so many clothes and I, very happy, I saw a rainbow of colors. We watched TV shows of fashion  together and even today, although we often have little time between work and various commitments. He taught me to love fashion, and, maybe in another life, mum did the stylist …  he has all the right credentials. Now I grew up, I created my own style and, observing  fashion show  – magazine  -colors  -shops, I always try to project what I feel in every moment!

Ecco come essere autentiche https://thebraindiamond.it/stile-non-banale/

Fashion Week

Sono sempre stata un’appassionata di moda: vestiti, scarpe, borse sono il mio pane quotidiano. Mi piacciono moltissimo le sfilate e ho sempre sognato di assisterne ad una. L’occasione mi si è presentata il 12 maggio scorso: La Fashion Week di Reggio Calabria. Dovevo aiutare le modelle dietro le quinte ed ero molto emozionata. Per un’appassionata di moda questo è un evento unico… L’atmosfera era surreale e non mi sentivo per niente all’altezza; per una ragazza alle prime armi è sempre una bella sfida! Arrivato il gran giorno mi sono presentata presso la location la mattina presto per il fitting delle modelle; le ore passavano e dopo molte prove e preparativi la sfilata ha avuto inizio. Avevamo pochissimo tempo per vestire svestire le modelle, era tutto un susseguirsi di vestiti, gioielli e accessori. Giunti alla fine della serata ero soddisfatta, tutto era andato secondo i piani.  In questa sfilata ho avuto modo di conoscere esperti nel Fashion System, che mi hanno spiegato le dinamiche della moda, mi hanno raccontato le loro storie ed è incredibile come dalle vite altrui si ha tanto da imparare. Ho anche incontrato molti ragazzi e ragazze aspiranti Fashion Design che mi hanno raccontato come è nata la loro passione per la moda.

Il confronto e l’esperienza formano!

Ci vediamo al prossimo articolo. A presto Paola.

 

I’m always passionate about fashion: clothes, shoes, my daily bread. I really like the fashion shows and I’ve always dreamed of attending one. The occasion was presented on May 12th: Reggio Calabria Fashion Week. I had to help the models behind the scenes and I was very excited. For a fashion enthusiast this is a unique event … The atmosphere was surreal and I did not really feel up to it; for a novice girl it’s always a nice challenge! Arrived the great day I showed up at the location early in the morning for the fitting of the models; the hours passed and after many tests and preparations the parade began. In this show I got to know the experts in the fashion system, who showed me the dynamics of fashion, they told me their stories and it is incredible to come from the lives of others we have so much to learn. Fashion Design guys and girls who told me how their passion for fashion was born.

See you at the next article. See you soon Paola.