Chi è Grey Est? Come ha unito la sua grande passione per l’arte alla moda?

Ho avuto il piacere di intervistare una bravissima artista e stilista capace di unire arte e moda; lei mi ha insegnato tante cose ma soprattutto a credere appassionatamente in ciò che si fa: si chiama Grey Est.

Paola   Qual’ è stato il tuo percorso professionale?

Grey Un percorso artistico che inizia con una  mostra in una piccola saletta espositiva presso un comune in Provincia di Frosinone, precisamente a Ceccano, e prosegue quasi immediatamente con un invito ad una mostra personale di pittura presso Reggio Emilia con la galleria Amarillo Art,  da allora non mi sono fermata, ho realizzato molte mostre nel territorio italiano e non ed ho partecipato a fiere e biennali d’arte; posso dire che attraverso le mostre ho conosciuto l’Italia.

Paola   Ho saputo che sei titolare di due nuovi progetti, vuoi parlarmene?

Grey   Art’Inclusion e Notoracism. Progetti realizzati per dare il mio contributo come straniera nella prevenzione contro le discriminazioni, siano razziali che di altra natura.

Art’Inclusion è stato realizzato con le scuole della Provincia di Frosinone, vi hanno partecipato quasi 2000 ragazzi e ragazze in quattro anni; in questo progetto ho avuto il supporto della Regione Lazio, della Provincia di Frosinone, del Comune di Frosinone e della testata mensile “Flash Magazine Communication” che, per tale motivo, mi ha anche affidato una rubrica “L’integrazione attraverso l’arte”. E’ stata un’esperienza che mi ha dato tantissimo, come penso di aver lasciato un pezzo di me ai ragazzi.

#Notoracism è anche un progetto contro la discriminazione razziale attraverso le reti sociali con una t-shirt ideata da me: “La Madre Fratellanza” che è un’opera con tecnica mista su tela 80×120 che ha dato vita alla t-shirt d’autore. È stata indossata dalla cantante Fiorella Mannoia e dalla scrittrice Dacia Maraini che hanno voluto offrire il loro gentile supporto a questo progetto.

 Paola Ho letto della “Tropical Sweet Colors by Grey Est®”, che cos’è?

Grey Ho unificato la mia passione per la moda con l’arte, dove ho progettato una linea di

kaftani e foulard d’autore Made in Italy. Mi sono divertita a capire le emozioni delle persone, così è nata l’idea di collegare le emozioni attraverso i miei tessuti.

 

 

 

 

 

I had the pleasure of interviewing a talented artist and stylist capable of combining art and fashion; she taught me many things but above all to believe passionately in what you do: her name is Grey Est.

Paola What was your professional career?
Grey An artistic journey that begins with an exhibition in a small exhibition room near a town in the Province of Frosinone, precisely in Ceccano, and continues almost immediately with an invitation to a personal exhibition of paintings in Reggio Emilia with the gallery Amarillo Art, since then I did not stop, I made many exhibitions in Italy and not and I participated in art fairs and biennials; I can say that through the exhibitions I met Italy.

Paola, I heard that you are the owner of two new projects, do you want to tell me about it?
Grey Art’Inclusion and Notoracism. As for my contribution, I am alienating in the prevention of discrimination, they are racial rather than other.
Art’Inclusion was created with the schools of the Province of Frosinone, attended by almost 2000 and girls in four years; in this project I had the support of the Lazio Region, the Province of Frosinone, the Municipality of Frosinone and the monthly “Flash Magazine Communication” which, to tell the reason, also gave me an “Integration through art” column . It was an experience that gave me so much, as I think I left a piece of me to the boys.
#Notoracism is also a project against racial discrimination through social networks with a t-shirt designed by me: “La Madre Fratellanza” which is a work with mixed media on 80×120 canvas that gave life to the author t-shirt . It was worn by the singer Fiorella Mannoia and the writer Dacia Maraini who wanted to offer their kind support to this project.

Paola I read about the “Tropical Sweet Colors of Grey Est®”, what is it?
Grey I unified my passion for fashion with art,
kaftans and designer foulards Made in Italy. I enjoyed understanding people’s emotions, so the idea of ​​connecting emotions through my fabrics was born.

Paola What do you recommend to a young person who wants to undertake this work?
Grey You have to move, you have to transmit something. We are someone based on
answers from others, the artist is a story because the public sees it this way.
A young person must persevere in life and pursue what he loves.

Paola You then say that it is important to believe in yourself for a girl or a girl
boy who is a beginner?
Absolutely gray, it is important to believe in yourself. You must have clear who you are
and what do you want to be.

 

 

 

 

 

 

 

 


Intervista a Pasqualina Tripodi

 

 

Come promesso, ho realizzato l’intervista alla straordinaria e bravissima designer Pasqualina Tripodi (Pasly).

 

Paola   Buongiorno Pasly.

Pasly      Buongiorno Paola.

Paola    Come è nata la tua passione per la moda?

Pasly      La mia passione per la moda è nata da quando ero piccolina; ero appassionata dai

     luccichii dei vestiti particolari ed ero attratta in particolar modo dai gioielli.

     Andavo sempre in camera di mia nonna a curiosare nel suo portagioie e trovavo cose particolari da osservare e studiare; mia nonna è una donna distinta ed elegante.

Paola     Perché hai deciso di realizzare proprio gioielli?

Pasly     Perché nei gioielli vedevo qualcosa di particolare, di speciale: un mondo

     affascinante. Volevo capire come funzionavano, ci mettevo le mani, li scomponevo

     per poi ricomporli; più le cose sono complicate, più ne sono attratta.

Paola     Da cosa hai tratto ispirazione?

Pasly   Dalla natura che ci circonda, dalle piante, dagli animali… le loro forme sono fonte

autentica d’ispirazione. Chiaramente fonte d’ispirazione è stata anche l’alta

gioielleria, in passato ho avuto l’opportunità di lavorare nell’alta gioielleria e, questa

esperienza, mi ha influenzata tantissimo e ho riportato alcuni di quei modelli

nell’ambito del gioiello ecologico.

Paola    Quale è stato il tuo percorso professionale?

Pasly      Il mio percorso professionale è stato particolare: ho iniziato con la scuola d’arte e mi

sono specializzata lì facendo degli stage; ma, la cosa che mi ha aiutato di più ad avere un’ottica moderna del gioiello è stato il master in ingegneria del gioiello conseguito presso il Politecnico di Torino; grazie a quell’esperienza sono riuscita ad entrare in contatto con un’azienda del Valenza, ho lavorato per alcuni grandi marchi e ho acquisito competenze nella progettazione grafica in 3D. Successivamente sono rientrata a casa in Calabria cercando di creare qualcosa di particolare e originale.

Paola     Lavori spesso?

Pasly    Si, lavoro tanto! Non mi fermo mai soprattutto per il fattore sperimentazione e per trovare i materiali giusti. Sono veramente sempre in movimento però, essendo questa la mia passione, non mi pesa.

Paola     Cosa consigli a un giovane che vuole intraprendere il tuo mestiere?

Pasly      Consiglio di non essere mai da solo e cercare di capire quali sono le vere passioni e seguirle cercando sempre l’appoggio delle persone che ci circondano perché questo è fondamentale. Senza gli altri non siamo niente, circondarsi di gente che crede nei nostri sogni è di primaria importanza.

Tutto ciò che viene fatto con il proprio cuore premia sempre.

Paola    Grazie Pasly per la tua testimonianza e per il modello che rappresenti per molti giovani.

Pasly  

Grazie a te Paola.

I did the interview with the extraordinary and talented designer Pasqualina Tripodi (Pasly).

Paola Buongiorno Pasly.
Pasly Good Morning Paola.
Paola How was your passion for fashion born?
Pasly My passion for fashion was born when I was a child; I was passionate about this
the glow of particular clothes and I was particularly attracted to the jewels.
I always went to my grandmother’s bedroom, a curiosity in her jewelry box, and I found particular things to observe and study; My grandmother is a distinguished and elegant woman.
Paola Why did you decide to create your jewelry?
Because in jewelry I saw something special, special: a world
charming. I wanted to understand how they worked, I put my hands on them, I broke them
and then reassemble them; the more complicated things are, the more I am attracted to them.
Paola What inspired you?
Pasly From the surrounding nature, from plants, from animals … their shapes are a source
authentic inspiration. The maximum was clearly inspirational
jewelry, in the past I had the opportunity to work in fine jewelry and, this
experience, it has influenced me a lot and I have reported some of my models
closed with ecological jewel.
Paola What was your professional path?
My professional path was particular: I started with art school and me
I am specialized there doing the internship; but the thing that helped me to have a modern vision of jewelry was the master in jewelry engineering at the Politecnico di Torino; thanks to this experience I managed to get in touch with the environment of value, I worked for some big brands and I acquired skills in 3D graphic design. I returned home to Calabria trying to create something special and original.

Paola Do you work often?
Pasly Yes, I work a lot! I never stop above all for the experimentation factor and to find the right materials. They are really always moving, however, this being my passion, I do not weigh.
Paola What do you recommend to a young person who wants to take up your job?
Pasly I advise never to be alone and try to understand what the real passions are and follow them always looking for the support of the people around us because this is fundamental. Without others we are nothing, surround ourselves with people who believe in our dreams is paramount.
Everything that is done with your heart always rewards.
Paola Thanks Pasly for your testimony and for the model you represent for many young people.
Pasly Thanks to you Paola.